L'Ansia - Psicologia e Psicoterapia - Heimat

Psicologia e Psicoterapia - Heimat

L'Ansia
Stato emotivo complesso o malattia?

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L’ansia da sempre è un tema fondamentale per la psicologia.

Essa rappresenta uno stato d’animo complesso in cui la persona avverte una sensazione di pericolo imminente rispetto alla quale si sente impotente.

I disturbi d’ansia comprendono quei disturbi che condividono caratteristiche di paura e ansia eccessive rispetto alla situazione e la distinzione tra le due può risultare complessa.

La paura si può intendere come una risposta emotiva in seguito ad una minaccia imminente, esterna e definita.

L’ansia, invece, può essere intesa come l’anticipazione di una minaccia futura, sconosciuta, vaga ed esterna.

Sia l'ansia sia la paura sono due risposte dell’uomo ad un segnale di pericolo, che non hanno nulla di patologico in sé per sé ma sono indispensabili per la sopravvivenza, l’adattamento all'ambiente, la gestione di sentimenti intensi e minacciosi.

L’aspetto che differenzia i disturbi d’ansia da una normale paura è che essi sono eccessivi e persistenti rispetti allo stadio di sviluppo, creano difficoltà alla persona nella quotidianità e provocando notevole disagio.

Le persone che soffrono di disturbi d’ansia possono avere pensieri ricorrenti e preoccupazioni; talvolta, al fine di evitare ulteriore disagio, tendono ad evitare molteplici situazioni ordinarie.

Spesso il disturbo d'ansia si manifesta attraverso ricorrenti anche sintomi fisici e tra i più frequenti, ad esempio, troviamo vertigini, capogiri, sudorazione e tachicardia.

Molti disturbi d’ansia si sviluppano durante l’infanzia e tendono a perdurare se non trattati adeguatamente, solitamente si sviluppano più frequentemente tra la popolazione femminile.

I Disturbi d’Ansia, secondo la recente classificazione proposta dal DSM-5, sono:

  • Disturbo d’ansia di separazione (in bambini ed adolescenti)

  • Mutismo selettivo

  • Fobia specifica

  • Disturbo d’ansia sociale (o fobia sociale)

  • Disturbo di Panico

  • Agorafobia

  • Disturbo d’ansia generalizzata

  • Disturbo d’ansia indotto da sostanze/farmaci

  • Disturbo d’ansia dovuto a un’altra condizione medica

  • Disturbo d’ansia con altra specificazione

  • Disturbo d’ansia senza specificazione

Numerosi ricerche dimostrano come i pazienti spesso soffrano di due o più disturbi d’ansia contemporaneamente.

È importante quindi andare ad approfondire tutte le varie sintomatologie e sofferenze.

Molto spesso chi soffre di un disturbo d'ansia non ha alcuna idea dell’origine di tale malessere.

Il lavoro congiunto del professionista e del paziente all’interno di un percorso psicologico è quello di comprendere l’origine di tale stato, di approfondire le modalità relazionali e gli atteggiamenti disfunzionali.

L’obiettivo di tale lavoro non è unicamente quello di giungere ad una remissione dei sintomi ma, piuttosto, arrivare a sperimentare nuove strategie relazionali, andando ad incrementare il benessere psicologico della persona.




Dott.ssa Cristina Nobili
Psicologa
Roma
via Val di Non, 37a
3409754192
info@psicologiaheimat.it
www.psicologiaheimat.it



Bibliografia
  • American Psychiatric Association (2014). DSM-V, Raffaello Cortina Editore.
  • Gabbard Glen O. (2007). Psichiatra psicodinamica, Raffaello Cortina editore.